giovedì 23 febbraio 2017

MA LACRIMA DI VENTO

Il sole ha bussato con prepotenza
stamane,
dopo che pioggia e vento
si erano scambiati, per ore
epiteti impronunciabili.












Sono solo.
Nessun folletto.
Neanche un’eco, un soffio.

Un involucro svuotato,
di pensiero indolente
e dal maldestro ferirsi.


Non esiste vortice
di volontà,
ma lieve gorgoglio,
non burrasca
ma bava di vento.

Tutto svanisce
nel nulla più assente.


Neanche Dio è venuto a trovarmi,
oppure c’era,

Ma è scivolato via anche lui,
assieme a tutti quei pensieri
impazziti come maionese.

martedì 21 febbraio 2017

AGENDA PARTITO DEMOCRATICO



In anteprima l'agenda PD nel dettaglio:
tanto per fare chiarezza anche tra i simpatizzanti
non particolarmente addentrati nelle
specchiate dinamiche di partito:


dopo l'Assemblea che ha visto proposte di mozione
ci sarà la Direzione coi suggerimenti,
l'Adunanza con le indicazioni,
la Riunione con le idee
il Convegno con le eccezioni,
il Meeting con le avvertenze,
la Seduta con le esortazioni,
il Seminario con i consigli,
il Raduno coi pareri,
il Colloquio coi contrasti,
la Segreteria coi proclami,
il Congresso con le Primarie,
la Scissione con le epurazioni.




venerdì 17 febbraio 2017

DI UNA SENSAZIONE


Dopo quasi sette mesi in compagnia della nuova, e permanente, protesi in titanio al posto della testa dell'omero destro, e sventata una nuova operazione a causa di un'infezione alla protesi medesima, eccomi finalmente all'appuntamento con la riabilitazione in acqua, che doveva iniziare, senza contrattempi, già a Settembre.
Nel frattempo fisioterapia al lumicino, per scongiurare ogni focolaio di infezione, e antibiotici a palla per tre mesi.

Ma vi sto annoiando. Era di una sensazione che volevo scrivere.



Mi avevano avvisato che la terapia in acqua è miracolosa, quasi bere una pozione magica, in un certo senso.
Gesti soltanto teorizzati, in condizioni normali, diventano realizzabili grazie all'effettiva perdita di peso, immersi in acqua, che alleggerisce la resistenza e rende incredibilmente facilitati i movimenti, è quasi un volare e, per chi come me, amante del mare, è abituato a sentirsi a casa in acqua, è un ritrovare se stessi, le proprie possibilità, potenzialità che in sette mesi si sono come assopite quando non dissolte.

Il deltoide, il muscolo che permette di alzare il braccio in alto e lateralmente, è ridotto a uno straccetto logoro.

Ma già ieri, al primo appuntamento in piscina, mi brillavano gli occhi assistendo ad una vitalità impensabile una volta fuori.. è stato un tornare bimbo, un riassaporare antichi entusiasmi, e alla fine, riattraversando tutta la vasca per guadagnare la scaletta di uscita, anche approcciare un paio di bracciate - tentativo subito appesantitosi di dolore vivo - , mi ha comunque riempito di gioia, vera, di ricontatto con una realtà fino allo scorsa estate normale routine, passionale consuetudine...



Sono uscito dalla mia prima piscina con la stessa felicità del tizio che ha attraversato la Manica a nuoto la prima volta.

Euforicamente orgoglioso.


Godiamoci sempre le piccole cose, quelle che ci sembrano serenamente alla portata di mano (o di spalla). 


mercoledì 15 febbraio 2017

IL CANE AMA. MA NON VOI IN PARTICOLARE.


Vista la polemica innescata su facebook, replico a beneficio della comunità blogghereggia:

Pensavo a tutti quelli che esaltano il proprio cane dolce, fedele, intelligente e di compagnia.
E che inconsciamente credono di meritare tutto questo bene incondizionato.
Be'.. volevo avvisarvi che il vostro cane vi tributerebbe tutto l'amore del mondo anche se lo affamaste prendendolo a cinghiate.


Ribadisco ancora che non voglio affatto sminuire chi ha un cane e lo tratta da fiaba, solo evidenziare magari qualche tratto in comune con chi fa, ad esempio, la Comunione sapendo (o pensando di sapere) che poi andrà in Paradiso.
Insomma... siamo fatti male. Col cane o senza.

Anche senza scomodare il "culto ossessivo" (che comunque lega con la similitudine religiosa), è da sottolineare il rapporto squilibrato uomo/animale che non tiene conto che per il cane, il do ut des non è affatto un elemento di rapporto.




martedì 14 febbraio 2017

ELEMENTARY... WOW!


Una serie che mi sta prendendo sempre più.

Lo Sherlock Holmes più indovinato (il fenomenale Jonny Lee Miller), genialmente paranoico con problemi di disintossicazione da alcool e droghe, sotto terapia e anche qualche problema con la giustizia, ed al suo fianco un'azzeccatissima versione femminile ed orientale di Watson (Lucy Liu), un padre ingombrante, ambiguo e scostante; amori complicatissimi, casi pazzeschi risolti ogni volta con classe, metodo, genio e nella modalità tipica - e fascinosamente eccentrica - di un fuoriclasse dell'investigazione alternativa.


Una serie “oltre”.

Oltre tutto il consueto e il già visto. Che stupisce ed emoziona anche, riclassifica amicizia e amore, famiglia e lavoro, rivoluziona i canoni di troppi gialli stucchevoli che continuano a tracimare stancamente dal video.


Sta a Montalbano un po' come Sanremo ai Depeche Mode. 


lunedì 13 febbraio 2017

FRANCO BATTAGLIA PRETE...


Quella di attribuirmi atteggiamenti da prete è carina, potrei fare il novello Luciani:  mi farebbero fuori al primo accenno di voler regalare tutto ai bambini poveri (quelli famosi del Burkina Faso), quelli che la tv non la conoscono, internet nemmeno, non c'hanno un blog, e non fanno  manco playstation, ma solo la fame

Franco Battaglia prete, che  preti e suore li manderebbe tutti in missione.
Franco Battaglia prete cristiano molto poco cattolico,  prete(rintenzionale) bombarolo qualunquista, Franco Battaglia prete(nzioso) che torna a casa scosso, forse, se scompaiono Dave Gahan o Chris Martin. O Greg Lake, Pace all'anima sua..

Ma questo folletto prete sarebbe ancor più scosso, dalla scomparsa di Baricco 

o dalla notizia di  uno tsunami nel Salento? 

Perché mi dite “niente classifiche”, quando si tratta di morti? 
Dove invece  le facciamo tutti i giorni le classifiche, ci classifichiamo tutti i giorni, classifichiamo cinema TV musica libri avvenimenti, intenzioni, blog, post, utenti ed intenzioni degli utenti, commenti e contro commenti. 
Ma non sento delle "casette" zozze e usate, montate ad Amatrice... mentre la Raggi si che tira...

Soprattutto si discute sul come vivere e sul come nascondersi, dissimularsi, disilludersi. 
Ora che ci penso potrei scrivere un post: 

"Morte: tipologie ed aspettative”


Ma ora il prete(stuoso) Franco Battaglia ripensa, ad esempio, a Amy Winehouse, la (ri)scorge barcollante sul palco di Belgrado, brillantemente intossicata, 
e poi scorge un giovane morto di ipotermia sotto un quattro stelle abruzzese, E cerca agganci.

Poi vede ancora le macerie di Aleppo, e nell'altro emisfero i Lapo scagionati.

Poi i Bertone che si muovono per casa con i bus navetta, mentre una vecchietta dopo la chiusura del mercato, cerca di raccattare qualcosa tra gli scarti della mattina. Poi ancora quei cantantini sanremesi che tra una settimana ma chi se li ricorda più ... 

E poi pensa ancora che nei dieci minuti che ha impiegato ad impalcare il suo post moralistoide sono morti (di stenti, di malattia, di incuria, di ingiustizia, di egoismo, di fame o di qualsiasi altra causa che inneschi la mannaia della più cruda delle statistiche), due bimbetti anonimi nel profondo di un'Africa che possiamo solo immaginare
 
Il prete Franco Battaglia, allora si, che mette in ordine queste morti. 


Le mette in fila proprio per importanza, ci  fa il post e la povera Amy, da qualsiasi punto di vista io la guardi,  'stà macabra classifica,  è sempre in fondo; perché sarà pur vero, come fatto notare da più utenti, che la Morte livella tutti e che quella di ognuno merita tutto il Rispetto. 

Ma, a mio modo di vedere, è la vita che andrebbe apprezzata, quando ce l'hai in pugno, e garantita invece, quando nel pugno hai solo le mosche a nutrirsi del tuo scheletro.

Poi sai che c'è? Ognuno si scuota come meglio crede.  
 

giovedì 9 febbraio 2017

TUTTO QUELLO CHE FARA' LA RAGGI...

"mado' quant'è arto!!..."

Voglio contribuire anche io per far sapere alla maggior parte del mondo bloggereggio - poveri sfortunati che non vivono a Roma, la città più bella del mondo -, quali e quante iniziative stia partorendo la vituperata giunta Raggi per far si che si viva la caput mundi in maniera sempre più entusiastica:

Finestre anodizzate al Colosseo
Copertura del buco sulla cupola del Pantheon
Impianto di risalita sulla scalinata di Trinità dei Monti
Maxi rotatoria attorno al Raccordo Anulare per favorire l'accesso al medesimo
Riappiccicatura agli alberi delle foglie cadute
Teletrasporto del biologico con smaltimento spaziotemporale
Sottopasso per estendere il Cammino di Santiago
Allargamento delle buche in strada, almeno si vedono bene e si evitano
Rosso o verde ai semafori su responso della Giuria Popolare
Job (ar)rotation degli assessori
Stadio della Roma no, o forse si, vediamo dai...  

"Mortacci vostra.. se lo avressi saputo..."